“Loop in the sky” vince la menzione d’onore al concorso internazionale

La popolazione mondiale è in continua crescita: secondo le stime entro il 2030 saranno 41 le megalopoli con più di 10 milioni di abitanti. La popolazione in queste città consumerà l’81% delle risorse mondiali. Le città hanno la possibilità di affrontare sfide ambientali attraverso l’architettura sostenibile. Sostenibilità in architettura è saper progettare e costruire edifici limitando l’impatto ambientale, creando maggiore efficienza energetica al fine di ottenere un effetto positivo sulla salute e sul comfort degli abitanti. Tutto questo si può avere implementando le tecnologie sostenibili all’interno delle costruzioni. Costruire in maniera sostenibile vuol dire saper soddisfare le richieste dei consumatori utilizzando spazi e materiali completamente riutilizzabili. “Loop in the sky” è un edificio ibrido, a metà tra architettura e infrastruttura. L’edificio è stato progettato per essere capace di produrre energia e spazi sociali, è creato per la comunità, integra al suo interno funzioni pubbliche e allo stesso tempo contiene tecnologie capaci di produrre energia. Il concept nasce da un disegno computazionale basato su un’architettura parametrica. Un progetto computazionale permette di modificare i parametri alla base del disegno per dar vita a un processo di ricerca capace di ottimizzare le relazioni spaziali al meglio e di espandere la superficie utile per la produzione di energia. La ricercar formale ha indirizzato il progetto verso una struttura iperbolica con una pianta circolare che sa sfruttare al meglio la produzione energetica.

Concept

L’edifico è alto 280 m ed è diviso in 3 parti connesse tra loro da un sistema di ascensori: il basamento, la parte centrale e la sommità. È un edificio che va a dissolversi verso l’alto, presentando una base compatta in cui sono concentrate tutte le funzioni pubbliche. Il piano terra ospita, infatti, l’ingresso principale e la hall dell’edificio. Dal primo al decimo piano sono localizzate tutte le attività produttive, come negozi, uffici, biblioteche e spazi di co-working. Invece, la parte centrale, dall’ 11° al 24° piano, ospita aree dedicate a think thank e spazi ricreativi: centro benessere, orti urbani, spazi espositivi e parchi. La sommità dell’edificio è dedicata alla produzione di energia: qui sono localizzate tutte le tecnologie innovative che producono energia sostenibile. L’innesto delle tecnologie sostenibili si ha già nella parte centrale dell’edificio, da cui parte una facciata verde costituita da un Sistema BPV usato come risorsa di energia rinnovabile. BPV sfrutta un processo naturale di fotosintesi per generare energia elettrica. In sommità invece sono localizzate le tecnologie che sfruttano l’energia del sole e del vento: un sistema fotovoltaico e un Sistema di turbine eoliche.