CONCORSO DI PROGETTAZIONE NUOVA CASA DELLA SALUTE EX OSPEDALE SAN FRANCESCO- MARRADI

I concorsi di Progettazione sono un’importante arteria della nostra struttura e con essi tutta la divisione di Architettura, che nel corso di questi anni ha raggiunto traguardi importanti sul piano internazionale.

La Nuova Casa della Salute, oggetto di Concorso, propone il recupero del complesso storico dell’ex ospedale “S. Francesco”, struttura del 1795 che per anni è stata dedicata alla degenza e alla cura sanitaria e che verrà riconvertita per rispondere alle attuali esigenze assistenziali. Il nuovo polo permette di concentrare le attività oggi dislocate sul territorio in un’unica struttura, consentendo ai cittadini di accedere facilmente ai servizi sanitari di primo livello, medico e infermieristico e alle prestazioni ambulatoriali.

Obiettivo del concorso è concentrare tutte le attività sanitarie,oggi dislocate sul territorio, nel vecchio ospedale a cui va però affiancato uno spazio di collegamento aggiuntivo che si concretizza nella realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica. L’inserimento di questa nuova struttura mira a garantire il giusto equilibrio tra le parti, accostando il moderno all’antico nel rispetto della preesistenza.

Il nuovo volume, in rapporto a quello esistente, vuole essere un elemento di analogia nella forma ma di distinzione nell’uso dei materiali.
Il risultato è un sapiente accostamento tra la “pesantezza” della muratura e la “leggerezza” del vetro. Il nuovo corpo di fabbrica si presenta, infatti, totalmente trasparente in vetro con anima in acciaio: un involucro realizzato con la moderna tecnologia del vetro strutturale.
L’intervento non vuole essere invasivo e non vuole prevaricare sulla preesistenza ma mira ad un inserimento equilibrato al fine di valorizzare il progetto di restauro.

Il Progetto prevede un’azione su più fronti:

INTERVENTI DI RESTAURO
Per il recupero e il restauro dell’ex ospedale si ha un approccio di tipo conservativo, in cui la preesistenza viene salvaguardata e riadattata alle nuove funzioni. Il progetto elimina ogni tipo di superfetazione incongrua creata nel corso del tempo sull’edificio, riportando in auge le sue caratteristiche formali.

In particolare, vengono restituite ai prospetti le ampie bucature murate nel corso degli anni.
Tali elementi, in quanto parte integrante della struttura originaria, saranno ripristinati e messi in evidenza attraverso l’utilizzo di serramenti a profilo ridotto, che evidenzieranno ancora di più i vuoti esistenti.

Gli interventi di restauro sull’ex ospedale S. Francesco si possono riassumere nei seguenti: ⚫ consolidamento delle murature attraverso un sistema di placcaggio fibrorinforzato in FRCM, ⚫ rinforzo delle ammorsature con barre pultruse in carbonio o vetro, ⚫ rinforzo delle volte con un sistema di placcaggio fibrorinforzato in FRP, ⚫ rinforzo dei solai in intonaco armato CRM con reti e barre in CFRP, ⚫ rinforzo delle fasce di piano con tessuti in fibra di carbonio.

Gli interventi garantiscono tutti i requisiti di accessibilità, agibilità, sicurezza antisismica e di prevenzione incendi.

TECNOLOGICO:
Nel caso della “Nuova Casa della Salute- Marradi” abbiamo pensato a soluzioni che potessero portare ad un risparmio di energia per l’intera struttura.

Grazie al blocco di accoglienza completamente vetrato viene creata una serra bioclimatica in grado di captare energia solare e di veicolarla all’interno dell’edificio, contribuendo al riscaldamento dello stesso.
Nono solo… Per la copertura del blocco è stato previsto un sistema solare BIPV che integra celle fotovoltaiche all’interno del vetro stratificato in modo da garantire ampie prestazioni energetiche.

È stato previsto, inoltre, un  impianto a pannelli radianti a pavimento che garantisce maggior rendimento per la pompa di calore.
Per la pavimentazione è stata scelta una resina ecologica che oltre ad avere un’ottima resa estetica garantisce ottime prestazioni in termini di resistenza e durabilità richiedendo scarsa manutenzione.
Le soluzioni scelte per il contenimento energetico dell’ex ospedale sono realizzate attraverso un  isolamento delle pareti perimetrali con cappotto termico interno e con l’utilizzo di monoblocco EPS per l’isolamento delle bucature delle finestre poste in facciata.